Quando Peppone è un ingegnere! La App “Parliamo!” compie un anno

Parliamo! è un set di carte per accendere una conversazione tra due persone, da soli o in compagnia, per ricominciare a Parliamo!parlare in famiglia. Su ogni carta è riportata una domanda da fare all’altro per conoscersi meglio, scoprire come la si pensa e parlare di argomenti importanti per la vita di una coppia. Il kit è disponibile anche su smartphone e tablet  con sistema operativo iOS e Android.

La stragrande maggioranza dei matrimoni in crisi è segnato dalla mancanza di un dialogo vero tra la coppia, perché le cose da fare in una famiglia sono tante, i ritmi di lavoro pesanti, la gestione dei figli impegnativa. Tutto questo fa sì che i punti di vista diversi fra coniugi vengono in molti casi “sopportati” ma non approfonditi per cercare di trovare basi e strategie comuni.

Sono invece le differenze che arricchiscono la coppia. Le idee nuove nascono dalla crisi che è anche sinonimo di rinascita, di nuovi modi per affrontare problemi vecchi. Ma come stimolare il dialogo di coppia nella vita frenetica di tutti i giorni? Le carte Parliamo! sono state create per fornire nuovi stimoli alla conversazione di coppia e il loro utilizzo è stato reso ancora più stimolante dalla possibilità di giocare in mobilità, da smartphone e tablet: così a casa come in vacanza.

L’ idea del progetto nasce quando una coppia decide di sposarsi. Lei è un’ umanista e lui un ingegnere! Fin qui tutto regolare seguendo il detto “gli opposti si attraggono” … Il fatto singolare è che hanno già tre figli e superato per bene gli “anta” … Niente abito bianco quindi e sembrerebbe superfluo il passaggio in Chiesa se non fosse che il Don Camillo in questione è un sacerdote bizzarro ed eclettico, con la originale capacità di librarsi a volo d’aquila sui problemi dell’esistenza per predirne le possibili soluzioni che … naturalmente .. essendo Peppone un ingegnere … diventano tecnologiche.

Cominciano una serie di cene, di incontri, una catechesi … e a questo punto della storia compaiono anche una coppia di Milano, Valeria e Alex, e una ragazza, Francesca, che ha iniziato un’esperienza di ascolto tra i giovani, poi arriva Camille per la traduzione in inglese ed Elisa per lo sviluppo del software (Leggi qui il resto della storia).

In un battibaleno si giunge alla realizzazione della prima APP dell’Associazione La Forma del Cuore!

Ed oggi ci si ritrova a festeggiare l’anniversario del primo anno di vita di Parliamo!

Bando Giovani e Idee di Impresa

Giunto alla seconda edizione, il bando “Giovani e Idee di Impresa” rientra nelle progettualità sviluppate in www.unimpresa.itcollaborazione con la Regione Emilia Romagna all’interno dei Piani di Zona del benessere e la salute per gli anni 2012-2013-2014. Il bando è riservato a giovani con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni e prevede un contributo a fondo perduto per gli aspiranti imprenditori piacentini ( Clicca qui se vuoi scaricare il bando).

L’iniziativa intende stimolare l’imprenditorialità giovanile creando occasioni di valorizzazione delle idee dei giovani, dei loro saperi e talenti come risorsa per lo sviluppo e accrescimento di competenze. Per partecipare è necessario avere la residenza nel Comune di Piacenza e inviare un Business Plan per via telematica.

La peculiarità del bando è lo stanziamento di  40.000 euro a fondo perduto destinati alle start up di impresa giovanili che saranno attive nei seguenti settori:

  • valorizzazione del patrimonio culturale e/o ambientale;
  • turismo sociale, sostenibile e responsabile;
  • commercio e agricoltura equo solidale e industria del gusto;
  • arte, architettura, design industriale, moda, creatività, artigianato;
  • tecnologie, software, web 2.0, editoria, tv e radio, pubblicità, cinema, musica e spettacolo.

Le domande possono essere presentate entro il 20 giugno, compilando i formulari presenti sul sito del Comune. Sarà inoltre attivo uno sportello di orientamento e tutoraggio per supportare i giovani nella trasposizione della loro idea di impresa in un business plan presso:

Ufficio Politiche Giovanili in viale Beverora 59 : giovedì dalle 11 alle 13
Spazio 2 via XXIV Maggio 51,53: martedì dalle 18.30 alle 20.30
(contatto mail: giovani@comune.piacenza.it)

n.b. foto tratta da terzi

 

 

Cercatori di futuro!

Tracce di Futuro” è un ampio percorso di ascolto, conoscenza e consultazione del mondo giovanile dal-orologio-011piacentino, promosso a partire dall’annualità 2012-2013 dal Comune di Piacenza. L’interessante convegno si terrà Lunedì 19 maggio 2014 a partire dalle ore  9:00  presso Palazzo Farnese (Cappella Ducale) in Piazza Cittadella, 29  a Piacenza. Clicca per leggere il programma.

L’intento di promozione della partecipazione e del protagonismo giovanile si esprimerà anche attraverso l’intervento di referenti della Consulta comunale Giovani di cui fa parte la Dr.ssa Laura Garnerone, socio fondatore de La Forma del Cuore; la Consulta presenterà ulteriori spunti di riflessione sul futuro, stimolando la discussione tra giovani di diverse fasce di età su temi a loro cari.

Lo scopo di questa iniziativa rivolta ai giovani, riassunta nell’evento che si terrà a Palazzo Farnese, è quello di costruire una sorta di autobiografia comunitaria attraverso la testimonianza della condizione giovanile e di come i giovani immaginino il proprio futuro. La metodologia adottata ha carattere narrativo: mediante la raccolta di forme diversificate di espressione (voci, storie, immagini) “Tracce di futuro” convoglia pertanto in sé diversi progetti che hanno coinvolto giovani piacentini nell’ampia fascia di età 14 – 35 anni, con il fine ultimo di favorire il protagonismo giovanile. Si tratta di iniziative formative, in ambito scolastico, di ricerca e di espressione di punti di vista, avviate con la collaborazione di diverse realtà, quali il Comune di Piacenza, l’ Università Cattolica e l’ Associazione Concorto.

 

Homo Rarus. La relazione Padre-Figlio: come migliorarla?

La terza edizione di Homo Rarus, incontro tra padri per crescere e condividere esperienze, si terrà il 14 giugno in forma 488px-Saint_Joseph_with_the_Infant_Jesus_by_Guido_Reni,_c_1635residenziale nell’Antica Pieve di Verdeto, sulle colline piacentine. Abbiamo pensato ad un’esperienza unica in un posto unico e se sei un padre non puoi proprio mancare.

L’importante novità di quest’anno è rappresentata dal “lavoro” dei figli sui padri; a seguito di questa condivisione il seminario correrà su questi binari:

  • l’analisi della consapevolezza dei problemi nella relazione con i figli
  • l’analisi delle carenze evidenziate dai figli
  • l’analisi dei modelli per migliorare la relazione
  • sintesi

La bussola dell’incontro non è quello di ricercare un percorso filosofico e nemmeno la forma adottata è quella del presenzialismo, ospitando esperti cattedratici. I nostri relatori, Don Pietro Cesena, il Dr. Maurizio Bosio e l’Ing. Paolo Rossetti ci accompagneranno nell’affascinante viaggio dello scambio e della condivisione delle esperienze, per aiutarci a svolgere con dignità e resilienza un lavoro che spesso non viene insegnato.

Se anche tu vuoi partecipare non esitare a contattarci ai seguenti indirizzi di posta elettronica: claudio@laformadelcuore.org oppure paolo@laformadelcuore.org

Raccontare una storia e il mestiere di padre

Sabato 14  giugno si terrà la terza edizione del seminario “Homo Rarus“, un incontro tra padri per crescere e per condividere esperienze, dubbi e certezze del mestiere di padre.Homo Rarus di Grotti-Amicone

Come negli scorsi anni ci troveremo a Verdeto di Agazzano, nello splendido contesto dell’antica Pieve ristrutturata di recente ed esempio di rinascita storica e spirituale. Con la bellissima vista della pianura padana che farà da cornice all’incontro, si ritroveranno molte facce note ed altrettante da conoscere, visto che l’iscrizione è aperta a tutti. Età ed esperienze diverse. Ma tutti in cammino.

I relatori tra cui Don Pietro Cesena, il Dr. Maurizio Bosio e l’Ing. Paolo Rossetti, apriranno la giornata con un paio di riflessioni, dalla Bibbia a Guareschi. Ma poi ogni padre sarà invitato a dare la propria testimonianza sulle 4 tematiche che faranno da cardine all’incontro e sulle quali ci confronteremo.

Uno dei temi trattati sarà quello di insegnare attraverso il racconto. Racconto della propria esperienza, delle proprie origini, degli insegnamenti ricevuti dal proprio padre o tramandati dai padri. Un esempio di quello che in ambito aziendale viene definito storytelling è un recente articolo sulle 7 fasi del viaggio dell’eroe di cui si riassumono i passi:

  1. INTRODUZIONE
  2. l’ INCIDENTE
  3. l’OSTACOLO
  4. l’EVENTO
  5. la RESURREZIONE
  6. la LEZIONE APPRESA
  7. la MORTE, che per i Cristiani è l’inizio di una nuova vita

Questo archetipo è spesso la fonte ispiratrice di romanzi e racconti e riassume anche l’ esperienza dei padri che attraversano l’esistenza da viandanti alla continua ricerca della giusta direzione: il viaggio (e non la meta) arricchisce la nostra vita.

Chi desidera iscriversi o ricevere informazioni di approfondimento può inviare una e-mail a claudio@laformadelcuore.org oppure paolo@laformadelcuore.org

nb: immagine di Grotti-Amicone