Quarta Vacanza Scientifica – Restituzione

Si è conclusa la nostra quarta edizione della Vacanza Scientifica Robot@Verdeto. Ogni anno sempre in crescendo! Sembrava difficile dopo la splendida edizione sul Tempo ma è stato proprio così.

Il tema era particolarmente stimolante: “Attenzione e concentrazione: i superpoteri della mente.” Ci siamo documentati e abbiamo organizzato una vacanza scientifica volta a comprenderci, ad ascoltarci e ad ascoltare ed osservare il mondo intorno a noi con occhi attenti e concentrati e divertendoci.

La domenica ci siamo radunati dopo cena, con un caldo incredibile, per alcuni giochi cooperativi come “pallanome”, l’osservazione a coppie dei particolari di ciascuno di noi, e il gioco “al comando”; abbiamo composto le squadre, quest’anno dedicate al 150° della tavola periodica degli elementi chimici Neon, Ossigeno, Tellurio e Zinco, tutti elementi con le cui iniziali abbiamo creato una maglietta commermorativa.

Lunedì, dopo una lettura dai Libri Sapienziali della Bibbia, abbiamo aperto la settimana con il Metodo Vittoz ed alcune riflessioni dal libro “Calmo e attento come una ranocchia“.

Poi abbiamo iniziato ad esplorare il tema dell’attenzione e della concentrazione ed iniziato a discutere del cervello invitando a condurre degli esperimenti su un cervello vero di un animale.

Esperimenti sul cervello

E a preparare le domande per gli esperti de L’Ideatorio di Lugano.

Abbiamo anche visto rapidamente una serie di Microprocessori e paragoni con il cervelo.

Il pomeriggio è stato trascorso in giochi collaborativi come “Sci di coppia”, “Twister Gigante”, “Sardine” e giochi con l’acqua per superare la calura estiva e giungere all’ora di cena.

Dopo cena abbiamo giocato ad un Escape Game con i robot Thymio ed appreso il funzionamento di base di questi robot educativi.

Il martedì dopo la lettura biblica quotidiana e gli esercizi di mindfulness sull’attenzione passiamo a distribuire i Quaderni del Saggiatore di Giochi Moderni (il nome è dato in memoria di Galileo Galilei e del suo famoso Saggiatore) dove ogni ragazzo avrà modo di valutare “scientificamente” tutte le attività della settimana fornendo così preziose riflessioni agli organizzatori.

Si passa al primo gioco sull’attenzione con Thymio: Sequenze Distratte e ad un enigma dei nove punti da congiungere con un Thymio che può tracciare non più di quattro segmenti per congiungere tutti i nove punti.

Arrivano poi gli amici de L’Ideatorio di Lugano, Giovanni Pellegri e Cristina Morisoli che hanno portato il Planetario. Lo montiamo nella Chiesa di Verdeto, un luogo unico e suggestivo dove nel pomeriggio veniamo invitati ad un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di noi stessi dopo alcuni giochi e chiacchierate sul cervello ed i suoi misteri.

Giovanni e Cristina si fermano a cena con noi e assistono ai tentativi di sperimentare le figure dell’Acrosport.

Qui trovate anche le foto scattate da Giovanni Pellegri.

La serata si chiude con la visione di un film per ragazzi.

Il mercoledì è la giornata della gita alla Pietra Perduca, accompagnati dallo Scuola Bus messoci a disposizione del Comune di Agazzano (GRAZIE!) con una caccia al tesoro sensoriale, la caccia ad avvistare i Tritoni e una partita a castellone.

Il pomeriggio proseguono la sperimentazione di giochi di collaborazione e cooperazione con i robot Thymio.

Ed alla sera dopo un temporale estivo ed un arcobaleno davvero speciale ci raggiunge Matteo Lombardi dell’associazione Orizzonte degli Eventi e sua moglie per parlarci di giochi da tavolo e giocare a La Boca Gigante e Robot Richet.

Il giovedì, dopo la lettura biblica e gli esercizi di mindfulness procede con gli esperimenti sulla concentrazione e l’attenzione (effetto Stroop, Attenzione Selettiva, Ascolto Dicotico, Campo Visivo ed Effetto Cocktail) dove i ragazzi si cimentano a squadre creando dei video sulla tecnica dell'”imparo spiegando”.

Il pomeriggio e la serata sono dedicate alla preparazione della restituzione ed una serata musicale con Just Dance e Spotify.

Il Venerdì è l’ultimo giorno e si preparano la tovaglia per i Thymio camerieri, i giochi per i genitori, si montano i filmati da mostrare e si preparano le valigie.

4° Vacanza Scientifica Robot@Verdeto 2019

Siamo giunti alla quarta edizione della vacanza scientifica all’Antica Pieve Verdeto che anche quest’anno ci porterà a giocare e a riflettere su temi importanti per i nostri figli e per noi.

Dopo la Luce, Marte e il Tempo, affrontati nelle tre precedenti edizioni, da domenica 30 giugno a venerdì 05 luglio il tema che farà da filone per tutta la settimana saranno l’attenzione e la concentrazione.

Oggi viviamo nel mezzo della più grande battaglia al mondo per la conquista della nostra attenzione e rischiamo di essere distratti e confusi. Riscopriamo insieme i “superpoteri” della concentrazione e dell’attenzione e cerchiamo di capire come funzionano le tecnologie della persuasione e come lavorano gli architetti dell’attenzione. Torneremo più forti e contenti!

Tra robotica, giochi, gite e merende, il team di educatori cercherà di far vivere ai ragazzi una esperienza divertente, ma anche costruttiva, così come lo è stato dalla prima edizione.

Le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento dei 24 posti disponibili e si chiuderanno in ogni caso il 16 giugno 2019.

E’ possibile iscriversi presso la Segreteria della Parrocchia Santi Angeli Custodi in via Trebbia a Borgotrebbia (PC) aperta dal lun. al ven. dalle 17 alle 19, oppure inviando una mail a paolo@laformadelcuore.org

Un robot per parlare di competenze sociali

Le competenze sociali riguardano tutte quelle forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficacie e costruttivo alla vita sociale evitando e/o risolvendo conflitti, con il fine ultimo di raggiungere uno stato di benessere sia personale sia sociale.

La base comune di questa competenza comprende la capacità di comunicare costruttivamente, esponendo il proprio punto di vista rispettando e ascoltando quello degli altri in un dialogo che diventa una sana negoziazione tra il proprio pensiero e i propri desideri e quelli di coloro che appartengono al medesimo contesto sociale. 

La nuova didattica oggi si avvale della proposta dei fratelli David e Roger Johnson, che descrive i quattro punti chiave per lavorare bene in gruppo e quindi maturare nei cittadini le competenze sociali:

  1. conoscersi e fidarsi gli uni degli altri
  2. comunicare con chiarezza e precisione
  3. accettarsi e sostenersi a vicenda
  4. risolvere i conflitti in maniera costruttiva

Fortunatamente le competenze sociali oggi vengono sviluppate nei bambini fin dalla scuola materna con attività e atteggiamenti propedeutici che li seguiranno per tutto il percorso di studi, nel tentativo di avere un sempre più elevato numero di cittadini liberi.

Perché ciò avvenga, le Nuove Tecnologie ci vengono incontro perché, se usate a favore dell’umanità e non a beneficio di pochi, favoriscono la comprensione di tutti quei concetti che la classica lezione trasmissiva fatica a passare.

A testimonianza di quanto finora scritto, lo scorso 11 marzo presso la scuola primaria di Travo in provincia di Piacenza ha sperimentato un’attività che ha coinvolto i bambini delle classi 3^ e 4^ in occasione dell’incontro tra insegnanti che partecipano al progetto Erasmus.

Gli insegnanti provenienti da Norvegia, Finlandia, Olanda e Romania sono stati spettatori di una sfida in cui i piccoli partecipanti, divisi in quattro squadre, dovevano accordarsi su quale premio ricevere mediando tra la propria decisione e quella presa dai compagni, in modo da arrivare a una scelta unanime. 

Per rendere più accattivante la sfida sono stati utilizzati quattro robot Thymio, precedentemente programmati dai bambini, e altrettante piste che terminavano di fronte a quattro diversi premi di uguale interesse. Il tempo a disposizione e le regole stabilite in precedenza hanno dato vita a un dialogo tra i componenti delle singole squadre prima e tra i capi squadra in un secondo tempo, ma ciò che è emerso maggiormente sono state le abilità e le competenze sociali dei piccoli partecipanti.

Sia gli insegnanti italiani, sia quelli giunti dai diversi paesi della Comunità Europea, hanno potuto vedere in pochi minuti come i nostri piccoli cittadini riescono a mediare e negoziare i propri interessi con il gruppo e tra gli applausi finali il pensiero di ogni adulto è stato il medesimo: “la didattica che si serve in modo costruttivo dei dispositivi tecnologici può portare i bambini di oggi a diventare domani uomini e donne competenti a livello personale e sociale, ma soprattutto inclusivi”. 




Riavvia il sistema

Oggi si discute molto sui rischi e sulle opportunità forniti dal web e stanno aumentando in maniera esponenziale gli incontri e le iniziative promosse da Enti, Associazioni e Pubblica Sicurezza per discutere e sviluppare competenze al fine di ovviare soprattutto gli avvenimenti negativi e i comportamenti antisociali che oggi troviamo in larga scala sulla rete . Rimane il fatto che spesso i genitori si trovano impotenti di fronte al web, vuoi perché l’uso che ne fanno è diverso da quello dei figli, vuoi perché il tempo a disposizione per condividere con loro tempi e spazi è sempre meno.

Ciò non toglie che noi adulti siamo ancora disposti a metterci in gioco per non affondare nel mare del web e ci ritroviamo in queste serate per condividere dubbi e paure, ma anche proposte di cambiamento e interventi educativi condivisi tra scuola, istituzioni e famiglie.

L’Associazione “La forma del cuore”ha partecipato lo scorso 5 dicembre ad un ciclo di incontri promossi e realizzati presso la scuola secondaria Quintino di Vona a Milano  “Riavvia il sistema. La relazione educativa nell’era digitale: che fare?”

L’evento è stato sostenuto dalle Associazioni Genitori di Tito Speri e Quintino di Vona che hanno coinvolto un numero sostenuto di genitori con i quali l’Ing. Paolo Rossetti e la Dott.ssa Daniela Scotti hanno dialogato durante la presentazione del progetto OKKIO alla C.A.C.C.A.

Il video integrale dell’incontro è reperibile al link: http://www.genitoriquintino.it/2018/10/20/ciclo-incontri-riavvia-sistema-la-relazione-educativa-nellera-digitale/


E’ partita la votazione per il Meet and Code 2018

Come già anticipato in un articolo di alcuni giorni fa, l’Associazione La forma del cuore si è aggiudicata un posto nel Meet and Code Awards 2018.

Meet and Code è un importante evento che si svolgerà dal 6 al 23 ottobre 2018 nei seguenti Paesi europei: Austria, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, UK, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Kazakistan, Macedonia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Ucraina.

I promotori dell’evento sono l’organizzazione tedesca Haus des Stiftens gGmbH con il suo portale IT Stifter-helfen e i rispettivi partner locali del TechSoup Europe network sono i promotori dell’iniziativa. Meet and Code è un’iniziativa finanziata da SAP e quest’anno hanno deciso di suddividere l’evento in tre categorie: Kick and code, Innovation, Diversity.

Noi abbiamo deciso di partecipare per la categoria Innovation, ovvero eventi che sviluppano e promuovono metodi didattici creativi e/o esplorano le tematiche più attuali dell’IT e del digitale con un progetto educativo che unisce la robotica ai giochi che molti di voi sicuramente conosceranno con il nome di Escape Game.

Il nostro progetto intitolato Robotic Educational Escape Game ha però bisogno del tuo voto, a conferma che il nostro evento può essere un metodo didattico innovativo per i bambini e i giovani partendo dalla scuola primaria di primo grado.

Se hai già letto il nostro precedente articolo che spiega più nel dettaglio come e quando avrà luogo l’evento ( se non lo hai fatto ti invitiamo a farlo), ti chiediamo di aderire e votare cliccando sul seguente link:

https://www.meet-and-code.org/it/it/event-show/1147

Diffondi e vota per piacere Meet and Code 2018: Robotic Educational Escape Game!!!!!